UNA GIORNATA NELL'ANTICA ROMA
TITOLO: UNA GIORNATA NELL'ANTICA ROMA

AUTORE: Alberto Angela
Recensione di: Betty
Come si può immaginare dal titolo il libro tratta di un periodo storico ben preciso e promette un viaggio straordinario di 24 ore nella Roma di duemila anni fa cercando di svelare la vita di un antico romano nella sua quotidianità.
Il racconto inizia all'alba di un giorno qualsiasi del 115 d. C. quando Roma è al culmine della sua potenza e conta quasi un milione e mezzo di abitanti. Insomma una metropoli del passato.
Ci si sveglia in una casa di ricchi patrizi e lo scrittore ce la descrive come se stessimo passeggiando all'interno di essa: ci mostra i mosaici, gli affreschi, il mobilio ma anche la famiglia che la abita passando così a descrivere i vestiti di un nobile dell'epoca e anche i trucchi di sua moglie.
Poco dopo ci si ritrova a passeggiare per le vie affollate della città, scoprendo che anche loro avevano problemi di traffico non indifferenti, a fare un salto alle terme e ad assistere ad un combattimento tra gladiatori.
Per la serata si viene invitati ad un banchetto nella domus di un senatore dove si scopre come lavoravano i cuochi all'epoca ma soprattutto quali erano i gusti culinari degli antichi romani spingendosi infine a curiosare tra i vizi e le abitudini sessuali di patrizi e plebei.
Mi hanno particolarmente colpito il combattimento tra gladiatori perché viene descritto come se stessimo all'interno del loro elmo e la passeggiata mattutina tra le vie affollate di Roma e il tentativo spesso riuscito dello scrittore di farci quasi sentire profumi e odori che probabilmente avremmo percepito.
Una sorpresa sono state le abitudini culinarie. Sono rimasta quasi "schifata". Leggete il libro e capirete.
E' indubbio che il libro mi è piaciuto e mi sembra che abbia pienamente mantenuto la promessa iniziale.
Tutte le immagini, i loghi, i marchi e le informazioni contenute nel sito sono copyright degli aventi diritto.
Questo sito si propone unicamente come fonte di divulgazione.
Non è nostra intenzione contestare o appropriarci di alcuno di questi diritti.