TITOLO: POPPOYA
AUTORE: Jiro Asada, Takumi Nagayasu
Tutte le immagini, i loghi, i marchi e le informazioni contenute nel sito sono copyright degli aventi diritto.
Questo sito si propone unicamente come fonte di divulgazione.
Non è nostra intenzione contestare o appropriarci di alcuno di questi diritti.
Questo manga è la storia di un vecchio ferroviere che si trova a dover varcare la soglia del suo pensionamento. Ciò comporterà l'addio ad una carriera che è stata tutta la sua vita, una carriera che ha sempre svolto con un senso del dovere "molto giapponese", che è stata sempre più importante di tutto e che ha causato anche la morte o l'abbandono degli affetti più cari. Mentre si avvia alla fine di quella che sarà la sua vita, altre cose sono sul punto di essere abbandonate: la linea ferroviaria tra le montagne innevate, oramai quasi inutilizzata, e la tradizione, la poesia malinconica e forte del vecchio Giappone. Prima di dare l'addio, al vecchio Poppoya sarà però data l'opportunità di vivere, in una notte, ciò che non ha potuto gustare nella sua vita, e di dare un addio ancora più straziante.
E' un manga poetico, pieno di malinconia, che consiglio a tutti gli amanti del Giappone ma anche a quelli che non ne conoscono la cultura che per stereotipi.
Il volume racchiude anche un'altra storia, di ambientazione diversa, quella della yakuza (la mafia giapponese) ed il mondo dei clandestini. Una storia d'amore molto particolare, tra due persone che non si incontreranno mai.