NE' DI EVA NE' DI ADAMO
TITOLO: NE' DI EVA NE' DI ADAMO

AUTORE: Amelie Nothomb
Recensione di: bobbidi
Visto che Amelie Nothomb è stata più volte nominata recentemente,e una volta anche recensita, tempo fa, e visto che nel mio viaggio di ritorno dal Marocco mi è capitato di leggere il suo ultimo libro (prestatomi da un altro passeggero che lo aveva appena finito), ho deciso di recensire questo testo.
Lettura facile, leggera, a tratti appassionante, sempre spiazzante, come tutti i libri dell'autrice belga che finora ho letto.
Racconta una storia vera, una parte della sua vita: precisamente il primo anno da lei passato in Giappone. Non sono riuscita a capire quanto di vero e quanto di inventato ci sia nel romanzo.
Racconta di un anno bellissimo (l'anno successivo, invece, bruttissimo per lei che andò a lavorare in una fabbrica è raccontato in un altro suo libro, ma non ricordo quale):la scoperta di un paese affascinante, la libertà di non avere un lavoro fisso, l'incontro con un grande amore.
TRAMA
Amélie è in Giappone e decide di dare lezioni private di francese: questo la porta ad incontrare Rinri, un giovane giapponese, un anno meno di lei, magro e bello (anche se lei questo non lo nota subito). Il loro incontro è l'incontro tra usi diversi, è una progressiva e delicata scoperta dell'altro, è un amore che nasce pieno piano, dallo stupore e dal rispetto della diversità. Almeno per lei, visto che tutto ci è raccontato da un unico punto di vista: proprio questo dà molto fascino al libro. La figura di Riki rimane alla fine misteriosa, non sappiamo mai cosa pensa veramente. Noi scopriamo con lei che davvero lui si è innamorato, che la sua dedizione è totale, che il suo modo do concepire l'amore a soli 20 anni è molto diverso da quello di noi occidentali. Amélie ne rimane travolta, contenta e insieme spaventata: è grata a Rinri ma alla fine prevale il suo sconfinato amore per la libertà, e scappa da lui.
Lo rincontrerà, ormai scrittrice famosa. Un incontro bellissimo, per me, che mi ha commosso. Ma non vi anticipo questo finale.
Meravigliose le descrizioni naturali: la scalata al monte Fuji, l'alba da lassù, l'episodio in cui si perde nella neve e rischia la vita, il bagno nell'acqua termale calda tra la neve, con l'insidia di un fastidiosissimo vecchietto...passi bellissimi...
Non so se il Giappone qui descritto sarà apprezzato dai molti nippofili del Parnaso ma a me ha fatto venire voglia di andarci!!
Tutte le immagini, i loghi, i marchi e le informazioni contenute nel sito sono copyright degli aventi diritto.
Questo sito si propone unicamente come fonte di divulgazione.
Non è nostra intenzione contestare o appropriarci di alcuno di questi diritti.