TITOLO: MATTATOIO NR.5 O LA CROCIATA DEI BAMBINI
AUTORE: Kurt Vonneguth
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Scoprii in seguito leggendo da qualche parte, non ricordo dove, che tra gli estimatori di questo autore ci sono anche personaggi come Norah Jones.
Non che Norah Jones sia nostra collega, peraltro.
Questo breve libro risale alla metà degli anni Sessanta, si tratta quindi di un racconto piuttosto datato, ma che per sua fortuna non risente delle tare dovute al trascorrere del tempo.
Il trascorrere del tempo, per l'appunto, è il tema centrale della storia. O forse non il tema centrale, bensì quello nascosto dietro le quinte, come la tela del tempo, che l'attraversa per tutta la sua lettura.
Il tema centrale è l'assurdità della guerra, vista attraverso l'estrapolazione di un momento storico particolare, il bombardamento e la distruzione di Dresda da parte degli aerei americani durante la Seconda Guerra Mondiale: è questo un episodio che appartiene direttamente alla biografia dell'autore.
Scritto mentre la guerra in Vietnam era in pieno corso, questo libro è privo della retorica degli anni successivi alla sconfitta americana, nonché delle invettive ideologico-pacifiste dei movimenti di protesta studenteschi: in fondo si tratta di un racconto di fantascienza, seppure del tutto sui generis.
La Storia
La prefazione al romanzo riporta alcune note biografiche in cui sono descritte le motivazioni e gli eventi che lo hanno portato a decidere di scrivere un romanzo sul bombardamento di Dresda: sin da queste prime righe siamo introdotti nello stile di Vonnegut, caratterizzato, a mio parere, da un approccio descrittivo, essenziale particolarmente "americano" nel suo frequente utilizzo di periodi brevi ed incisivi.
Il protagonista del romanzo è Billy Pilgrim: Billy Pilgrim ha la capacità di viaggiare nel tempo, è stato rapito dagli alieni ed è inoltre sopravvissuto al bombardamento di Dresda.
Il soggetto del protagonista è uno dei primi motivi di scostamento rispetto ai canoni dei romanzi, soprattutto quelli americani, che conoscevo: Pilgrim non è un eroe, non commette in sostanza nessun atto di particolare rilevanza, soprattutto non sembra avere una coscienza profonda di ciò che lo circonda, in special modo durante la sua poco onorevole partecipazione al secondo conflitto mondiale.
La trama del romanzo si dipana dunque raccontando la vita di Billy Pilgrim dagli anni della sua anonima infanzia sino al bizzarro epilogo con la sua morte annunciata.
Il secondo aspetto peculiare di quest'opera risiede proprio nell'intreccio: Billy ha la capacità assolutamente indipendente dalla sua volontà di viaggiare nel tempo, ovvero ritrovarsi in periodi diversi della sua vita, sia nel passato che nel futuro.
Vonnegut utilizza questa caratteristica speciale del suo protagonista per raccontarne la storia in modo assolutamente destrutturato rispetto ai canoni, in una modalità che, con le dovute cautele terminologiche, può essere definita "ipertestuale".
La vita del protagonista può essere così riassunta: Pilgrim è una persona del tutto mediocre che, sopravvissuto al disastro di Dresda, torna in patria, sposa la figlia di un ricco optometrista e viene indirizzato a questo lavoro dal suocero.
Riesce ad ottenere un buon successo economico, quando durante un viaggio di lavoro, è vittima di un incidente aereo in cui sopravvivono solo lui ed un'altra persona: da quel momento inizia a dare segni di squilibrio mentale, afferma di essere stato rapito dagli alieni di un certo pianeta Tramalfadore e di aver appreso da essi i segreti del tempo.
Paradossalmente è proprio dal momento in cui tutte le persone che lo circondano iniziano a preoccuparsi per la sua salute mentale, che la sua esistenza acquista un carattere più determinato e si fa più sicuro di sé.
Pilgrim cercherà diffondere la sua verità organizzando riunioni in giro per il paese, fino a quando, durante una di esse, un assassino pagato da uno dei suoi commilitoni che aveva giurato di farlo uccidere una volta terminata la guerra, lo ferirà mortalmente a colpi di arma da fuoco, in una sorta di "citazione" dei grandi drammi nazionali statunitensi degli anni Sessanta: gli omicidi di John e Robert Kennedy e M.L King.
Il Segreto del Tempo
Una volta rapito e trasportato sul pianeta Trafalmadore, Pilgrim impara dagli alieni il vero segreto del tempo: mentre i tramalfadoriani riescono a vedere ogni momento passato, presente e futuro come un panorama esteso da est ad ovest, i terrestri riescono solo a vederne un spazio ridotto per volta.
Ecco perchè, come gli comunicano gli alieni stessi, ogni momento "è sempre esistito, esiste sempre e sempre esisterà".
Questo permetterà a Billy di stupire annunciando la propria morte alla platea di un auditorium, pochi secondi prima di essere colpito a morte.
Dresda: Il Significato della Guerra
La "crociata dei bambini" è il sottotitolo del romanzo, dedicato da Vonnegut alla moglie del suo commilitone O'Hare, testimone della distruzione della città tedesca insieme a lui.
Il "Mattatoio numero 5" del titolo è invece il luogo in cui l'autore, nonché il protagonista del romanzo, si nascondono per sfuggire al mortale bombardamento americano.
Credo che la lettura di questo romanzo sia da ricondurre ad una duplice interpretazione delle sue tematiche.
Perchè è potuto accadere un disastro come quello della "Firenze dell'Elba"? Perchè gli uomini, a differenza dei Trafalmadoriani, non riescono a vedere oltre il singolo momento: non hanno la visione degli eventi nella loro interezza passata e futura.
Pilgrim, una volta venuto a conoscenza di questo segreto, maturerà una nuova consapevolezza di sé stesso e del mondo che lo circonda.
Eppure gli stessi Trafalmadoriani, consci della distruzione che arrecheranno all'universo in un lontano futuro, ritengono del tutto inutile cercare di modificare gli eventi: in questo senso l'apparente cecità degli uomini potrebbe in realtà significare che essi posseggono la libertà di agire in modo diverso, non potendo conoscere il risultato delle loro azioni.
L'altro tipo di lettura, meno ottimistica, è incentrata su Dresda come momento simbolo della guerra, momento che è sempre esistito, esiste e sempre esisterà, al pari della guerra e dei suoi orrori.