TITOLO: LA ROSTICCERIA DELLA REGINA PIE' D'OCA
AUTORE: Anatole France
Tutte le immagini, i loghi, i marchi e le informazioni contenute nel sito sono copyright degli aventi diritto.
Questo sito si propone unicamente come fonte di divulgazione.
Non è nostra intenzione contestare o appropriarci di alcuno di questi diritti.
- Miraut il nostro cane ha girato lo spiedo per quattordici anni. Non ho rimproveri da fargli. é un buon servitore che non mi ha mai rubato il minimo pezzo di tacchino o di oca. Si contentava, per premio del suo lavoro, di leccare lo spiedo. Ma si fa vecchio; la sua zampa si irrigidisce, non ci vede più e non vale più nulla per girare la manovella. Giacomino figlio mio, tocca a te prendere il suo posto. Con attenzione e un po' di pratica ci riuscirai certo bene come lui."
"La rosticceria della Regina Piè d'Oca" è un libro scritto nel 1892 dall'incommensurabile Anatole France (premio Nobel per la letteratura nel 1921).
Si narra la vita di un giovane, Giacomo Ménétrier, detto Giacomo Girarrosto, figlio di due rosticcieri: all'inizio del racconto, a soli sei anni, egli è costretto a mettersi a girare lo spiedo nella rosticceria di famiglia, mentre le sue intenzioni sono quelle di diventare un filosofo.
Così accade che il buon Giacomo si ritrovi a star dietro ai polli arrosti mentre continua a studiare gli antichi pensatori greci e la Bibbia, finché i genitori acconsentono che il figlio parta con il suo maestro, l'abate Coignard, per intraprendere un percorso che dovrà iniziarlo alla filosofia e all'esoterismo.
Il saggio Giacomo Girarrosto avrà a che fare con abati, alchimisti e signori "illuminati" prima di riuscire a divenire un fine pensatore.
"La rosticceria della Regina Piè d'Oca" è un romanzo intriso di ironia, dove Anatole France si prende gioco di cabala, esoterismo, religione e superstizioni : uno di quei libri che quando li leggi hai il sorriso fisso sul viso e che finisci di leggere in pochissimi giorni.