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TITOLO: FUGURUMA MEMORIES

AUTORE: Kei Tome
Recensione di: lippu
Questo mese sono io a proporvi una graphic novel. Parto dicendo che, nonostante io non ami molto le edizioni star comics, con questo manga, un'opera breve in pochi episodi, hanno fatto un buon lavoro.
La storia è ambientata durante il primo ventennio del '900 in un Giappone ancora ancorato al suo lungo medioevo. In una strada secondaria, in uno di quei piccoli vicoli che si diramano, soffocati dalle case (chi conosce il Giappone, di persona o attraverso manga e cartoni, li avrà certo presenti) si arriva ad una parte della città quasi sconosciuta, dove spesso le persone gettano gli oggetti vecchi e inutili e dove ha anche sede uno studio fotografico, gestito da un giovane uomo. A chi passa di là, per caso o per farsi scattare un'immagine, il negozio altro non sembra che un piccolo studio senza pretese, a meno che non sia dotato di qualità speciali e, come il giovane fotografo, non riesca a vedere l'anima degli oggetti.
Fuguruma Memories è un libro sulla memoria, sui ricordi, su ciò che ormai è morto ma non dimenticato. Attraverso gli occhi di una tradizionale bambola giapponese, Ian, vediamo il vero volto degli oggetti dimenticati, e scopriamo il ricordo che ancora li tiene ancorati alla terra.
E' un libro molto bello: bello da leggersi, in quanto ha quella particolarità giapponese di fermare il tempo, di concentrare la narrazione sulla grazia e la bellezza del singolo istante che può valere una vita intera; bello da guardare, in quanto disegnato quasi interamente a colori e con le sfumature tipiche dell'acquarello, in uno stile dolce e accurato.
Recensione di: Hadrill
Giappone, Periodo Meiji. In un quartiere di Tokio esiste uno studio fotografico molto particolare, in quanto fotografa i ricordi degli oggetti, che l'autrice ci mostra in forma antropomorfa.
Sono storie malinconiche, a volte struggenti, mai disperate, la stessa malinconia che mettono certe foto virate in seppia che spuntano fuori dai cassetti all'improvviso.
Un racconto molto bello, ben scritto, che merita una lettura.
In fondo al volume un panegirico dell'operato dei Kappa Boys di cui si può fare a meno.
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