TITOLO: DUNE
AUTORE: Frank Herbert
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Dando un'occhiata alle recensioni sul retro della copertina si resta subito impressionati: Asimov e Spielberg lo considerano il loro libro di fantascienza preferito, George Lucas ammette di averne attinto a piene mani per la trama di Guerre Stellari, etc.
Non voglio anticipare troppo della trama: in fondo una delle cose apprezzabili di questa storia è che anche il protagonista scopre se stesso insieme al lettore. Comunque aspettatevi di immergervi completamente in un universo fantastico, ma perfettamente realistico e ricreato con cura fin nei minimi dettagli, e di vivere un'avventura dal sapore epico.
Le vicende prendono forma in una galassia piena di sistemi stellari, ognuna con le sue produzioni tipiche ,che commerciano tra loro grazie alla Gilda spaziale, i cui componenti, dotati di prescienza, permettono di compiere i viaggi spaziali.
Il potere si regge su un tripode formato dall'Imperatore che funge da giudice, dalle Grandi Case ad esso sottomesse, che però potrebbero detronizzarlo se coalizzate, e dalla Gilda che costituisce un'entità autonoma in grado di paralizzare chiunque con embarghi, e di influenzare le questioni politiche facendo variare i prezzi del trasporto delle truppe.
Sullo sfondo agisce il Bene Gesserit, una confraternita spirituale/scientifica, che persegue finalità oscure e di cui tutte le case e l'Imperatore si servono.
Solo nel pianeta di Arrakis (Dune) si trova la spezia, una sostanza dalle proprietà geriatriche, necessaria ai membri della Gilda per compiere i viaggi spaziali, e che per questo è la più grande fonte di ricchezza della galassia.
Dune è un deserto inospitale, popolato da vermi giganti che proteggono la spezia, e dove l'acqua è il bene più prezioso.
La parte più bella del libro per me restano gli intrighi di palazzo che costellano quasi tutto il libro, e le manipolazioni psicologico-religiose del Bene Gesserit.
E il lasciarsi trasportare nell'atmosfera mistica di un deserto dove l'acqua racchiude in sé il valore dell'oro, dell'incenso e della mirra (denaro, religione, sofferenza)...